Ristrutturazione del debito pubblico greco? Il NO BCE

Ristrutturazione del debito pubblico greco? La BCE dice NO e lo fa nella persona di Benoit Coeuré, membro del Comitato Esecutivo della BCE, in un’intervista rilasciata a Francia 24.
In merito alla ristrutturazione del debito pubblico greco, i cui titoli sono stati acquistati dalla BCE per aiutare la Grecia e non lasciare che la situazione degenrasse, il membro della BCE ha detto che tali titoli non possone essere ristrutturati.
L
a situazione attuale in Grecia è altamente esplosiva con elezioni il 25 gennaio e con un vantaggio nei sondaggi per Syriza, un partito di sinistra che si oppone al programma di salvataggio internazionale del paese e promette di strappare un accordo con l’Unione europea e il FMI per la ristrutturazione del debito pubblico greco.

Coeuré ha dichiato a Francia 24 che i titoli greci acquistati dalla BCE dal 2010 per aiutare Atene non possono essere ristrutturati. Il membro del Comitato Esecutivo della BCE considera illegale e contraria al trattato l’ipotesi di ristrutturazione del debito pubblico greco i cui titoli sono detenuti da una banca centrale.
Alla domanda se
l’elezioni in Grecia ed una potenziale vittoria di Syriza, potrebbero rappresentare per la BCE ha ulteriore motivo per agire e lanciare un programma di acquisto di titoli di Stato, Coeuré ha risposto:

No, non c’è nessun collegamento tra le decisioni di politica monetaria della BCE, che sono per tutta la zona Euro e la Grecia che è una parte molto piccola della moneta.

Ovviamente, questo non significa che la BCE non segue molto da vicino gli sviluppi in Grecia ed una possibile dichiarazione di ristrutturazione del debito pubblico greco da parte del nuovo esecutivo. Le preoccupazioni al riguardo sono tante e si valutano i possibili scenari.

Ma Coeuré ha tagliato corto sulle discussioni di una possibile uscita della Grecia dall’Euro:

la Grecia è nella zona euro, la Grecia ha bisogno dell’euro e l’Europa ha bisogno della Grecia. Penso che ci sia un forte impegno delle autorità politiche europee di conservare la totalità della zona euro. Per me, non c’è un dibattito e nessuno sta lavorando ad un uscita della Grecia

Senza dubbio dichiarazioni figlie di un immenso scacchiere internazionale in cui si gioca il futuro di molti bond, di molte economie e della stessa zona euro. Senza dubbio una proposta ristrutturazione del debito pubblico greco, da parte delle autorità greche, avrebbe ripercussioni pesantissime.

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