Piani di Accumulo nel 2018, cosa sono i PAC: CheBanca, Poste e Ubi

Scopriamo in questo post i migliori Piani di Accumulo nel 2018 con particolare attenzione ai rendimenti, ai costi di gestione ed alle modalità di risparmio. Innanzitutto, è opportuno richiamare alcuni concetti legati ai Piani di Accumulo, o PAC. Con il termine il PAC (piano di accumulo del capitale) ci si riferisce ad un tipo di partecipazione a un fondo comune d’investimento aperto, che prevede la sottoscrizione di quote attraverso versamenti periodici prestabiliti. Per quanto attiene la durata dell’adesione ad uno dei Piani di Accumulo nel 2018, la durata media dei Piani di Accumulo del Capitale varia da un minimo di cinque ad un massimo di quindici anni. Per maggiori info Per maggiori info leggi il nostro articolo su Risparmio e Investimento.

Ma quali sono i vantaggi nel sottoscrivere Piani di Accumulo nel 2018? Con un mercato azionario così turbolento e con i Bond sotto pressione a causa delle tensione politiche i Piani di Accumulo nel 2016 rappresentano senza dubbio un ottimo strumento di risparmio e di investimento. Inoltre, così come tutti i PAC, consentontono di dilazionare l’investimento in un tempo e per un importo predefinito sfruttando al meglio le oscillazioni del mercato e garantendo una buona diversificazione.

Piani di Accumulo nel 2018, CheBanca!

Tra i Piani di Accumulo nel 2016 spicca senza dubbio l’offerta CheBanca!, che consente di investire poco alla volta in uno o più Fondi, accumulando un capitale nel tempo. Inoltre viene offerto un comodissimo simulatore che permette di ricostruire l’andamento storico di un Piano di Risparmio su un fondo o su più fondi (fino a 5) mostrando l’andamento nel tempo del fondo/portafoglio di fondi scelti e del capitale versato. CheBanca! si mette in luce soprattutto per l’ampia offerta dei fondi sottoscrivibili  ed i costi realmente contenuti.

Piani di Accumulo nel 2018, Ubi Banca

Altra Banca ad eccellere nell’offerta Piani di Accumulo nel 2018 è Ubi Banca. Offre i PAF (piano di accumulo finanziario) che consentono di investire, attraverso versamenti periodici, in uno o più fondi UBI Pramerica SGR, adattando l’investimento alle proprie disponibilità e al proprio profilo di rischio. L’offerta Ubi Banca spicca tra i Piani di Accumulo nel 2016 anche per il capitale minimo sottoscrivibile di appena 50 €, la possibilità di sospendere e riattivare i versamenti in ogni momento.

Piani di Accumulo nel 2018, Poste Italiane

Immancabile nell’offerta Piani di Accumulo la proposta di Poste Italiane, peraltro molto ampia e conveniente. I Pac di Poste Italiane consentono la sottoscrizione in un’unica soluzione o con comode sottoscrizioni mensili con importo minimo di 50 €. I Piani di Accumulo nel 2015 di Poste Italiane sottoscrivibili sono:

A voi la scelta di quale sottoscrivere, dopo aver letto tutti i nostri articoli ovviamente! E fateci sapere in seguito cosa preferite, scrivendocelo nei commenti sottostanti l’articolo! Se volete approfondire la vostra conoscenza, o effettuare qualche lettura interessante sull’argomento, vi consigliamo i seguenti manuali:

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