Nel 2020, il 92% delle transazioni negli Stati Uniti è stato effettuato tramite Apple Pay

Il 2020 sarà per sempre ricordato come un anno di grandi cambiamenti economici, politici e sociali a livello globale. Una delle prime e più evidenti conseguenze dirette di questo periodo ha interessato senza dubbio il settore dei pagamenti di servizi effettuati tramite dispositivo mobile.

I dati parlano chiaro: solo negli Stati Uniti, l’anno scorso sono state realizzate 2 miliardi di transazioni su mobile wallet, portando a un incremento del 51% rispetto ai 12 mesi precedenti. Secondo le statistiche, questo fenomeno è dovuto principalmente alle recenti restrizioni imposte sull’uso dei contanti, che hanno provocato la rapida ascesa dei metodi di pagamento contactless.

L’ascesa del servizio Apple Pay negli USA

Padrone indiscusso di questo aumento percentuale è stato Apple Pay che, come anticipato nel titolo, domina attualmente il settore con il 92% di utilizzo. Questa piattaforma si propone come un servizio di pagamento realizzabile tramite app dedicata e in forma contactless.

Questo sistema è supportato da un numero crescente di negozi, attività e compagnie fisiche e online a livello europeo, mondiale e anche italiano. Inoltre, è già amplia la lista di casinò con Apple Pay, così da assicurare che tutti possano godere di un’esperienza di gioco totalmente sicura.

Una fetta minoritaria seppur rilevante del mercato è poi occupata da Samsung Pay e Google Pay. Le sue due rivali di maggior peso si sono classificate al secondo e terzo posto per importanza, rispettivamente con un 5% e un 3% di utilizzo.

È opportuno a questo punto osservare che mentre Apple Pay è solo disponibile per i sistemi operativi iOS, Samsung Pay è solo accessibile dai dispositivi Android, mentre Google Pay lo è da entrambi. Questo non indica però che negli USA prevalgano i possessori di I-Phone o che questi ultimi facciano acquisti più costosi o con una frequenza maggiore.

Secondo le statistiche, 74 delle più importanti catene di negozi del Paese hanno iniziato a accettare Apple Pay come metodo di pagamento. In termini generali, è il 64% di tutti i negozi – inclusi quelli di piccole e medie dimensioni – a supportare questa piattaforma.

Questa grande diffusione del servizio non può che essere dovuta alla fiducia assoluta dei consumatori nel marchio fondato da Steve Jobs.

Questa affermazione viene supportata dal fatto che, l’anno scorso, si è sfiorato ben il 57% delle transazioni realizzate attraverso l’app dedicata da scaricare. Oltre a questo, è stato segnalato anche un ingente aumento dei pagamenti realizzati in modalità contactless, che funziona appoggiando il proprio cellulare al terminale POS proprio come fosse una carta di credito.

In arrivo Apple Pay Later, la versione aggiornata di Apple Pay

Quella di Apple Pay – nata proprio negli USA nel 2014 – non è però solo un’espansione in termini geografici e quantitativi. Infatti, lo scorso luglio è uscito un report indicante il prossimo lancio sul mercato di una versione aggiornata del servizio.

Questo potrebbe essere un tentativo di andare incontro alle esigenze del grande pubblico – un intervento reso necessario dai risultati dello studio Debit Issuer Study realizzato a cadenza annuale da Pulse.

Secondo la sua versione uscita nel 2021 e relativa all’anno precedente, risulta che la spesa totale realizzata dagli Americani per il periodo in questione è aumentata del 14%. In più, la spesa media per ogni singolo acquisto è passata dai 19 dollari del 2019 ai 23 dollari del 2020 – equivalenti rispettivamente a circa 16 e 19 euro.

Tuttavia, questi dati non devono essere interpretati in maniera del tutto positiva. Infatti, la realtà appare essere ben diversa, con una registrazione – fatto mai prima d’ora successo – di una diminuzione del 2,5% nel numero di operazioni in addebito.

Per invogliare gli utenti a spendere utilizzando il suo servizio, Apple ha appunto pensato di dare vita a Apple Pay Later. Ideato insieme al gruppo Goldman Sachs, questo sevizio è più comunemente conosciuto con il nome di prodotto “buy now, pay later”.

Di cosa si tratta in parole povere, e in che modo dev’essere considerato come un’evoluzione del più tradizionale Apple Pay? Come dice il suo stesso nome, Apple Pay Later permetterà ai suoi clienti di comprare subito e pagare in un secondo momento o, meglio, portarsi a casa immediatamente il prodotto prescelto e pagarlo in comode rate.

Previsioni per il post Apple Pay Later

Occorrerà aspettare almeno un altro anno per poter decidere se il trend positivo di Apple Pay sarà confermato negli Stati Uniti e, più in generale, anche nel resto del mondo. Lo stesso vale per la sua versione Apple Pay Later, sebbene l’opzione di pagare gli acquisti in un secondo momento si faccia portavoce di una necessità evidente e diffusa degli acquirenti.

A questo punto è difficile immaginare un’eliminazione completa di Samsung Pay e Google Pay, i suoi rivali principali. Possibile che una nuova contendente venga lanciata sul mercato spodestando dal trono Apple Pay, o che i pagamenti in contante tornino di moda?

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