Cessione del quinto per dipendente privato: requisiti, calcolo e quando conviene richiederla

Sei un dipendente privato e hai bisogno di avere maggiore liquidità? Vuoi ottenere un prestito e vorresti porre a garanzia il tuo stipendio mensile? Se hai queste necessità e i giusti requisiti puoi provare a richiedere la cessione del quinto dello stipendio per dipendente privato, verificando anche la somma massima richiedibile e l’ammontare della rata.
Al giorno d’oggi è possibile utilizzare strumenti reperibili anche online per calcolare la cessione del quinto. Bastano veramente pochi click per scoprire quanto il costo e quanto capitale è possibile ottenere da questa operazione.
Ma vediamo nel dettaglio come ottenere cessione del quinto, e come funziona questa forma di finanziamento per i dipendenti privati.

Cessione del quinto dipendenti privati: requisiti necessari

Come ogni prestito concesso da banche e finanziarie, anche la cessione quinto dello stipendio prevede necessariamente il possesso di alcuni requisiti che rendono più semplice l’accesso al credito.
Tra i principali requisiti cessione del quinto, in qualità di dipendente privato, troviamo:

  • Un contratto a tempo indeterminato
  • L’accumulo di un TFR pari o superiore all’importo richiesto
  • Un assetto aziendale che vede assunti almeno 16 dipendenti
  • Un capitale sociale dell’azienda per la quale si è assunti pari o superiore ai 30 mila euro
  • Non bisogna essere sovra-indebitati, quindi lo stipendio netto disponibile dev’essere superiore al 60% dell’importo percepito
  • L’azienda per la quale si lavora dev’essere aperta da più di 12 mesi, e avere un bilancio chiaro e una posizione finanziaria solida
  • Essere residenti in Italia

Se si è in possesso di questi requisiti si potrà verificare l’importo massimo richiedibile, la rata da pagare e di conseguenza si può effettuare la richiesta di finanziamento a banche e istituti di credito.

Come effettuare il calcolo della rata e dell’importo massimo richiedibile

Come accennato è possibile impiegare diversi tool online per effettuare il calcolo rata e l’importo massimo richiedibile, oppure puoi richiedere direttamente un preventivo cessione del quinto in un istituto di credito o ad una finanziaria.

Se ti interessa però, devi sapere che puoi fare il calcolo anche da solo, seguendo alcuni semplici procedimenti matematici.

Per il calcolo cessione del quinto, dedicato ai dipendenti privati è necessario:

  • Conoscere la Paga Oraria
  • Il numero di ore mensili

Con questi due fattori puoi effettuare il calcolo dello stipendio netto mensile:

  1. [(Paga Oraria x Numero di Ore mensili (escluse le ore di straordinario) x Numero di mensilità percepite)/12] /12) -27% (trattenute Irpef)
  2. ES: [(10 euro ora x 160 ore mensili x 13 mensilità)/12] – 27%
  3. Stipendio netto = 1265,00 euro

Per calcolare il quinto dello stipendio, ossia la massima rata cedibile, dovrai dividere lo stipendio netto per 5, quindi:

  • Stipendio netto/5
  • 1260/5 = 253,00 euro

Ora che conosci qual è l’importo della rata in base allo stipendio che percepisci in qualità di dipendente privato, puoi calcolare anche l’importo che puoi ottenere dalla cessione del quinto.

Per ottenere l’importo massimo richiedibile devi innanzi tutto considerare che il numero di rate massimo è di 120 (10 anni). Inoltre, devi sapere che nella rata massima cedibile verranno inclusi anche gli interessi, che quindi devi calcolare per ottenere la cifra esatta da poter ottenere in prestito.

Ecco un esempio per il calcolo dell’importo massimo richiedibile:

Reddito Mensile Netto1265,00
Durata del Prestito120 rate
Tasso d’interesse (TAN)7,5%
Importo rata253,00 euro
Massimo erogabile21.313,00
Totale da restituire30,360,00 euro
Totale Interessi9,046,08 euro

Come puoi vedere dalla tabella ivi illustrata, il massimo che ti può erogare la banca dipende anche dal tasso d’interesse alla quale accedi al prestito. Infatti, al diminuire del tasso d’interesse aumenta la quota capitale massima che ti può essere erogata in base sempre al tuo stipendio netto disponibile.

Quando conviene ai dipendenti privati chiedere la cessione del quinto?

Nel momento in cui si sceglie una specifica forma di finanziamento rispetto a un’altra, come può essere ad esempio il tradizionale prestito personale, è normale chiedersi sé la cessione del quinto conviene o meno. E soprattutto in quali situazioni sia meglio optare per questa forma di prestito rispetto ad altre.

Tra i principali vantaggi che offre la cessione del quinto troviamo:

  • La possibilità di accedere al credito mettendo a garanzia semplicemente il proprio stipendio
  • Accesso al prestito anche a cattivi pagatori o soggetti protestati
  • Semplicità nella gestione delle pratiche per l’approvazione
  • Accesso al finanziamento senza giustificazione di spesa
  • Possibilità di richiedere il rinnovo del quinto, in caso si necessità di ulteriore liquidità
  • Rata sostenibile in quanto calcolata sulla base dello stipendio percepito
  • Impossibilità di dimenticare il pagamento di una rata, in quanto sarà il datore di lavoro a trattenerla dallo stipendio, girando l’importo previsto direttamente alla banca o finanziaria

Grazie ai diversi vantaggi offerti da questa forma di finanziamento, oggi sono sempre di più i dipendenti privati che preferiscono richiedere la cessione del quinto, soprattutto per il numero esiguo di documenti richiesti, ma anche perché si hanno maggiori possibilità di ottenere l’importo richiesto in tempi relativamente brevi.

Come richiedere e ottenere la cessione del quinto?

La richiesta della cessione di 1/5 dello stipendio, in qualità di dipendente di un’azienda privata, è molto semplice. Basterà portare alla banca o finanziaria i documenti che certificano il reddito, l’assunzione in corso, il nominativo dell’azienda, e quelli dedicati alle proprie generalità personali.

Quindi per la richiesta è necessario portare:

  • Documento d’Identità
  • Codice Fiscale
  • Ultima dichiarazione dei redditi
  • Ultime due busta paga
  • Certificato di quota cedibile (da richiedere al datore di lavoro)

Una volta in possesso dei documenti, la banca procederà a confermare che tu abbia o meno i requisiti necessari e successivamente formulerà il preventivo del quinto dello stipendio.
Se la proposta ti convince e il tasso d’interesse è adeguato, dovrai firmare il contratto della banca, che solitamente prevede anche la sottoscrizione obbligatoria di una polizza assicurativa nel caso si perdi il lavoro o di decesso.
Conclusa la pratica e firmato il contratto, l’erogazione della somma richiesta avverrà direttamente sul tuo conto corrente personale in circa 24/48 ore.

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