Separazione consensuale: costi, tempi e come fare senza avvocato

Cos’è la separazione consensuale? Quali sono i suoi costi, i tempi stimati e come poter procedere per farla senza bisogno dell’avvocato?

Oggi nella nostra rubrica dedicata alla legge e al diritto, parleremo di separazione consensuale. ‘E vissero felici e contenti’ non è affatto un motto universalmente condivisibile. Non sempre, infatti, le coppie che decidono di convolare a nozze riescono a rimanere insieme per tutta la vita. Ma come fare se la vita di coppia diventa un interno e sopportarsi è sempre più difficile? In tale caso, l’unica alternativa è la separazione. Una cosa è certa: ogni decisione deve essere presa in maniera razionale e senza fretta. Rompere un matrimonio, infatti, comporta non poche conseguenze soprattutto se la coppia ha anche uno o più figli. La separazione è l’unica soluzione? Allora cerchiamo di capire come è possibile formalizzarla.

Separazione consensuale e separazione giudiziaria

A tale riguardo, è interessante fare presente che esistono due tipologie di separazione: la separazione giudiziale e la separazione consensuale. La prima è la procedura che deve essere seguita nell’eventualità in cui i coniugi non riescono a trovare un punto di accordo. In buona sostanza, si tratta di una causa a tutti gli effetti tra i coniugi che hanno l’obbligo di essere assistiti da un legale. Ovviamente, tale procedura prevede tempi piuttosto lunghi e costi non indifferenti. Ma cosa si può fare se i coniugi hanno deciso di comune accordo di separarsi? In questo caso, è possibile optare per la separazione consensuale, senza avvocato: vediamo nel nostro articolo i tempi e i costi.

Separazione consensuale senza avvocato: ecco come fare

A seguito della riforma del 2014, i coniugi che intendono separarsi hanno la possibilità di farlo consensualmente, presentando un accordo in Comune. Questa tipologia chiamata separazione consensuale, però, può essere scelta solo in alcuni casi. La coppia, infatti, non deve avere figli minorenni, disabili o non autosufficienti dal punto di vista economici e non devono essere presenti questioni di natura patrimoniale. In tali casi, infatti, è necessario rivolgersi ad un Tribunale. Per rendere formale la separazione in Tribunale basta predisporre un ricorso cosiddetto congiunto da depositare. In seguito, sarà necessario comparire al cospetto di un Giudice che dovrà verificare la permanenza della volontà di separarsi. Al Giudice, pertanto, spetterà il compito di formalizzare la separazione. Dopo 3 anni di separazione, i coniugi potranno procedere con la richiesta di divorzio in modo tale da sciogliere il matrimonio in via definitiva. Come anticipato, il ricorso da depositare per una separazione consensuale può essere effettuato anche dagli stessi coniugi e non è necessario che intervenga un avvocato. Una cosa è certa: alcune scelte non sono affatto semplici. Se state cercando altre guide sulla legge, ecco le nostre sul decreto ingiuntivo, sul pignoramento presso terzi, sulla mediazione obbligatoria, su come impugnare il licenziamento per giusta causa e su come fare testamento olografico.

Come effettuare la separazione consensuale: costi e tempi

Il ricorso per una separazione consensuale deve essere depositato presso la cancelleria della sezione famiglia. Nel caso in cui il vostro sua un piccolo Tribunale, sarà sufficiente depositare il ricorso presso la cancelleria del Presidente del Tribunale. In ogni casi, il tribunale competente è quello dell’ultime residenza della coppia. Cosa ire, invece, in merito alla forma? Per prima cosa, è necessario tenere a mente che il ricorso deve essere firmato da entrambi i coniugi in Tribunale al cospetto del cancelliere. In alcuni casi, però, è sufficiente il deposito si uno solo dei coniugi. In allegato al ricorso è necessario depositare i certificati di residenza di entrambi i coniugi, lo stato di famiglia, un estratto dell’atto di matrimonio, la scheda ISTAT ed un contributo unificato da 43 euro acquistabile presso le tabaccherie. Non appena pronti tutti gli allegati, sarà possibile procedere con il deposito del ricorso. Trascorsi circa 15 giorni dal momento del deposito, è consigliabile contattare la cancelleria per avere notizie certe in merito alla data dell’udienza. Dopo qualche giorno dall’udienza, sarà possibile avere una copia autentica ed omologa di separazione per lo Stato Civile. Insomma, la separazione consensuale è facile, veloce e davvero con costi bassi, e tempi relativamente rapidi, a patto che i coniugi siano riusciti a raggiungere un accordo.

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