Polizza Vita, che cosa è?

Che cos’è una polizza vita? Innanzitutto partiamo dalla definizione di polizza.
Una polizza assicurativa è un contratto aleatorio , cioè di cui non si conoscono vantaggi e svantaggi, che viene redatto tra cliente e compagnia assicurativa.
Una polizza vita prevede che la compagnia assicurativa si impegni, dietro la corresponsione di un premio, a liquidare al beneficiario designato in polizza, un capitale in un’unica soluzione o attraverso una rendita, in seguito ad un accadimento relativo alla vita dell’assicurato.
Generalmente ci si riferisce a polizze vita nel caso di polizze “previdenziali” o “pensionistiche”. In queste polizze al raggiungimento di una data stabilita il contraente ha versato tutti i premi previsti ed essendo (assicurato) ancora in vita beneficerà della corresponsione di una rendita vitalizia o di un capitale da parte della compagnia.
Sempre più spesso questo tipo di contratti prevede anche la corresponsione di un capitale in caso di morte dell’assicurato, normalmente si tratta della restituzione dei premi versati, maggiorati della percentuale prevista dalla rivalutazione a termini di contratto.

Si possono individuare principalmente tre tipi di polizze vita:

  • Polizze vita miste. Questo tipo di polizze prevedono la liquidazione di un capitale al beneficiario sia in caso di morte dell’assicurato che in caso di vita dello stesso;
  • Polizze vita caso vita. Questo tipo di polizze sono caratterizzate dal fatto che alla loro scadenza viene versato al beneficiario un capitale o una pensione integrativa. In questo caso l’assicurazione non prevede alcuna copertura in caso di morte dell’assicurato, ma se ciò dovesse accadere nel corso di validità della polizza, agli eredi del defunto verrà erogato il cumulo dei premi versati fino al decesso dell’assicurato;
  • Polizze vita caso morte. Questo tipo di polizze assicurano la liquidazione di un capitale al beneficiario indicato in polizza in caso di morte dell’assicurato e pertanto non prevedono alcun versamento da parte della Compagnia nel caso in cui, alla scadenza del contratto, l’assicurato sia in vita.

Come facilmente intuibile, per la stipula di una polizza vita occorrono quattro soggetti: contraente, assicuratore, assicurato e beneficiario. E’ abbastanza scontato che contraente, assicurato e beneficiario possono essere la stessa persona.

Condividi l'articolo o lascia un mi piace!