Fondo BancoPosta Mix 1, conviene? Opinioni e dettagli

In questo articolo valuteremo la convenienza del Fondo Bancoposta Mix 1 di poste italiane. Che rendimenti e opinioni ci sono?

Valutiamo in questo post la convenienza del Fondo BancoPosta Mix 1, con particolare attenzione al portafoglio, ai rendimenti ed ai costi. Il Fondo BancoPosta Mix 1, rientra nell’offerta di Poste Italiane promossa da BancoPosta Fondi. E’ un fondo obbligazionario misto sottoscrivibile sia con unica soluzione (PIC) con un importo minimo di 500 Euro per il versamento iniziale e 100 per quelli successivi, sia con un piano di accumulo (PAC) con versamento iniziale sempre di 500 Euro e 50 per i successivi e durata compresa tra i 2 anni ed i 12. In particolare il Fondo BancoPosta Mix 1 mira alla crescita del capitale investito mediante  titoli di natura obbligazionaria/monetaria e OICR obbligazionari/monetari coerenti con la politica di investimento ed in misura residuale o contenuta titoli rappresentativi del capitale di rischio e OICR azionari coerenti con la politica di investimento. Quasi tutti gli strumenti finanziari posseduti dal Fondo BancoPosta Mix 1 sono in euro e solo una parte marginale, e poco consistente, sono in valuta estera. L’ISIN  è IT0003511588.

Fondo BancoPosta Mix 1, in dettaglio

Il Fondo BancoPosta Mix 1 mira ad accrescere nel tempo il valore del capitale investito attraverso l’investimento principale in strumenti obbligazionari e in misura residuale o contenuta in strumenti azionari. Il parametro di riferimento, o benchmark è composto dal 25% indice di capitalizzazione lordo MTS, 65% Citigroup Eurobig All, e dal 10% MSCI Europe Total Return net dividend (in euro). Il profilo di rischio del Fondo BancoPosta Mix 1 è classificato come tre, quindi un rischio medio.

Fondo BancoPosta Mix 1, il portafoglio

Il portafoglio del Fondo BancoPosta Mix 1 è composto per oltre il 90% da strumenti finanziari con rating compreso tra AAA e BBB. Oltre 93% del portafoglio è in valuta euro. Per quanto attiene alla distribuzione settoriale dei titoli posseduti troviamo in modo decrescente i seguenti settori: Finanziario, Industria di base, Consumi Discrezionali, Farmaceutico, Servizi, Energetico, Telecomunicazioni, Consumi Durevoli, Tecnologico, Servizi di pubblica utilità. La ripartizione geografica del portafoglio è vastissima con una prevalenza di titoli inglesi e francesi. Per quanto attiene ai costi non sono previsti costi di sottoscrizione o rimborso, tuttavia prevede una commissione annuale fissa dell’1,14%. Non sono previste commissioni sui rendimenti. Come sempre è necessario leggere attentamente il foglio informativo. Se volete esser aggiornati potete iscrivervi alla nostra newsletter con il modulo a fondo sito! Non riceverete spam, tranquilli!

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