Contributi a fondo perduto 2017 per agricoltura e imprenditoria: la guida a Invitalia

Anche per il 2016 sono stati istituiti i Contributi a fondo perduto per dare una mano a quanti hanno intenzione di aprire un’attività propria, ma non possiedono i mezzi economici per iniziare, sia nell’ambito dell’imprenditoria che dell’agricoltura. Vediamo in cosa consiste questo finanziamento. Invitalia Fondo Perduto, ad esempio, offre la possibilità di accedere a finanziamenti particolarmente agevolati ed a fondo perduto, di cui possono usufruire sia persone fisiche che vogliono intraprendere un lavoro autonomo, sia quelle che desiderano avviare una vera e propria impresa anche con la formula del franchising.

Contributi a fondo perduto 2017 per disoccupati: come accedere

L’autoimpiego è il primo strumento messo a disposizione da Invitalia Fondo Perduto ed è rivolto a disoccupati ed inoccupati che vogliono iniziare un’attività autonoma sotto forma di ditta individuale. Si può spaziare in vari settori, dalla produzione di beni alla fornitura di servizi ed i richiedenti potranno accedere ad un finanziamento a tasso agevolato o a fondo perduto, per un importo massimo pari a 25823,00 euro (per ulteriori informazioni clicca qui).

Contributi a fondo perduto 2017: i finanziamenti per imprenditoria

Un’altra significativa proposta per i contributi a fondo perduto nel 2017 è rivolta alle persone che intendono avviare una piccola attività imprenditoriale (microimpresa), in cui la maggioranza dei soci sia disoccupata od inoccupata. Questo finanziamento è attivo nelle regioni di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il prestito massimo concesso a fondo perduto non potrà eccedere la somma di 129114,00 euro e la società deve esser già stata costituita in precedenza al momento in cui si inoltra la domanda.

Contributi a fondo perduto 2017: come fare richiesta

E veniamo alle modalità di richiesta delle tipologie di finanziamenti agevolati con contributifondo perduto messi a disposizione di Invitalia, partendo dalla compilazione di un’apposita domanda in cui indicare dettagliatamente la propria idea imprenditoriale. I requisiti richiesti sono i seguenti:

  • Maggiore età
  • Senza occupazione alla data di presentazione della domanda
  • Residenza nel territorio nazionale alla data del 01.01.2000 oppure da almeno sei mesi alla data di presentazione della domanda
  • La Sede legale, operativa ed amministrativa deve essere ubicata nelle Regioni Abruzzo, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Molise, Sardegna e Sicilia.

Per la microimpresa, invece, è necessario indicare tutte le informazioni riguardanti la società ed i requisiti necessari per almeno la metà numerica dei soci che detiene la metà delle quote di partecipazione sono:

  • Maggiore età
  • Non occupati alla data di presentazione della domanda
  • Residente nel territorio nazionale (vedi come requisiti autoimpiego)
  • Sede legale, operativa ed amministrativa (vedi Regioni su citate).

La domanda va compilata online e previa registrazione al sito di Invitalia, seguendo le semplici istruzioni riportate; per maggiori informazioni è possibile chiamare il numero 848886886 (dal lunedì al venerdì, ore 8 – 18), scrivere a info@invitalia.it oppure compilare la scheda di contatto presente sul sito. Avete ancora dubbi? Scriveteci qui di seguito nei commenti e vi risponderemo e se la guida è stata di vostro aiuto, ricordatevi di lasciare un mi piace sulla nostra pagina facebook!

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