Come vivere con 500, 800, 1000 e 1200 Euro al Mese: ecco come fare

Gli stipendi si abbassano, la disoccupazione dilaga e i costi aumentano. Sopravvivere, in altri termini, diventa sempre più difficile. L’obiettivo dello spazio di oggi è proprio quello di darvi dei preziosi consigli che possano aiutarvi a vivere bene anche con uno stipendio minimo.  Capiremo dunque se e come controllare i costi e su cosa sia possibile risparmiare nella vita quotidiana. Analizzeremo quindi le azioni quotidiane, i costi che comportano, e capiremo se e dove è possibile tagliare. L’articolo si presenta dunque come una guida che insegna come risparmiare senza danneggiare troppo la propria qualità di vita per capire al meglio come vivere con 500,800, 1000, 1200 euro al mese e lo faremo partendo da un principio base: saper distinguere tra spese primarie e secondarie!

Come vivere con 500 o 1000 euro al mese: pianificare è importante per risparmiare

Come vivere con 500 euro al mese

Per una corretta gestione del denaro, è fondamentale organizzarsi. Lo stipendio, di 500 euro, di 800 euro, di 1.000 euro o di 1.200 euro che sia, deve infatti permetterci di vivere per un mese, per questo motivo è necessario distribuire le spese in maniera equa, tenendo da parte se possibile un gruzzoletto per far fronte ad eventuali spese impreviste. Solo una attenta gestione del denaro permette di non trovarsi a soffrire la sindrome della quarta settimana, quella alla quale molti arrivano con il portafoglio vuoto!  Vitto e alloggio sono considerate come spese fisse, a cui si deve necessariamente far fronte per sopravvivere. Le spese legate all’alloggio sono quelle influenzate da affitto e spese connesse alla casa, come manutenzione, utenze e simili. Se avete la fortuna di possedere una casa di proprietà o comunque di non avere spese di questo tipo, dovrete comunque tenere sotto controllo le seconde.

Risparmiare su acqua, luce e gas è possibile e sul nostro sito troverete una sezione dedicata al risparmio casa che potrebbe fare al caso vostro.  Bisogna solo spendere un pò di tempo in valutazioni ed analisi delle spese. Il libero mercato, inoltre, ha aperto le porte ad una serie di possibilità di risparmio. Quello che bisogna avere ben chiaro, è il proprio tipo di consumo. Non esistono infatti pacchetti più convenienti in assoluto, ma pacchetti migliori per una data situazione.

Come fare per vivere con 500 800 o 1200 euro al mese

Immaginate, ad esempio, di abitare da soli e di trascorrere buona parte della giornata in ufficio. In questo caso, probabilmente la soluzione migliore per voi potrebbe essere un piano elettrico con tariffe scontate in orari serali e nei week end! Questo esempio, valido su tutti i tipi di utenze, apre le porte ad una serie di considerazioni che è possibile fare solo partendo dalla propria specifica situazione. Passiamo dunque alle spese legate al vitto. Esistono due scuole di pensiero in tal senso. Da un lato troviamo infatti, i promotori del risparmio a tutti i costi. Secondo questa forma di pensiero, bisognerebbe rivolgersi solo ed esclusivamente ai discount che offrono in media prezzi più bassi.

Personalmente, però, consiglio di optare per un’altra procedura. Invece di sacrificare sapore (e a volte anche qualità) infatti vi consiglio di programmare una costante caccia al risparmio. E’ più facile di quanto possiate immaginare. Sarà sufficiente tenere d’occhio i volantini delle offerte che ormai quasi tutte le catene propongono e fare scorta ove possibile dei prodotti in promozione. Lo stesso iter può essere seguito anche in presenza di promozioni online. Con una attenta analisi dei costi, si calcola che sia possibile fare una buona spesa con sole 50 euro a settimana circa, 200 euro quindi ipotizzando un mese composto di 4 settimane. Se il vostro stipendio è di 500 euro, probabilmente sommando utenze, affitto e vitto vi resta poco da spendere per altro, ma anche in questo caso una corretta pianificazione può davvero fare la differenza e aumentare il livelo percepito di qualità di vita.

Come risparmiare per vivere con 500-1000 euro al mese: le spese secondarie

Alle spese primarie si accostano quelle secondarie. Al crescere della disponibilità economica, tendenzialmente aumenta infatti il budget da dedicare ad esse, ma in generale è opportuno considerare che più si risparmia sulle prime, più si potrà spendere sulle seconde. Le spese secondarie e il loro peso percentuale sul budget personale sono influenzati in maniera importante da preferenze e gusti personali. In questa categoria infatti entrano e si mescolano spese quali abbigliamento, cultura, ristorazione, viaggi, svago, elettronica e chi più ne ha più ne metta. Vista l’impossibilità di analizzare una per una le singole voci, possiamo dare un consiglio generale: andare a caccia dell’occasione. Sconti, svendite, promozioni online, siti che promuovono servizi a prezzi scontati sono davvero ottimi per risparmiare.

Nel settore dei servizi, in particolare, utili proposte arrivano da siti come Groupon, Groupalia e affini. Si tratta di aziende che offrono con sconti fino al 70% prestazioni di vario tipo, offerte da imbianchini, da parrucchieri, ma anche da istruttori di guida. Soprattutto se abitate in una grande città il risparmio che arriva da essi può davvero essere importante. Anche in questo caso, giocare d’anticipo è davvero fondamentale. Non aspettate di aver bisogno del servizio, ma procedete all’acquisto quando l’offerta lo consente. Oltre al risparmio sulle spese future, potete pensare anche a far fruttare le spese già sostenute. Uno dei modi migliori per farlo e vendere i propri prodotti usati. Non ci avete mai pensato? La vostra casa sarà piena di cose che non usate più. Complici i social network potete metterle in vendita e guadagnare qualcosa da esse. Sarà un modo utile per fare spazio e avere nuovi capitali da investire.

La guida su come vivere con pochi euro al mese: conclusioni

A metà strada tra spese primarie e secondarie troviamo l’autovettura. Se in alcuni casi è fondamentale possederne una, in altri potrebbe essere superfluo. Soprattutto se abitate nelle grandi città e potete affidarvi a buoni servizi di trasporto. Anche in questo caso, è possibile risparmiare. Abbonamenti e convenzioni permettono infatti di ridurre anche in maniera importante la spesa. Riepilogando, è importante prevedere e organizzare ogni singola spesa, non farsi cogliere impreparati, risparmiare quando si può e mettersi al riparo da tempi meno floridi approfittando delle offerte quando possibile. Le attenzioni necessarie sono naturalmente inversamente proporzionali al reddito percepito, ma quello che vogliamo farvi notare è come l’oculatezza nelle spese possa sempre e comunque garantire davvero ottimi risultati e aumentare le capacità di spesa.

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