Allevare galline ovaiole e pulcini: come costruire un pollaio e guadagnare

Da qualche anno a questa parte, chi vive nelle case in campagna e comincia ad allevare animali in proprio, spesso inizia proprio da questa tipologia di attività: allevare galline ovaiole e pulcini. Questo perché rappresenta una forma d’attività che non richiede costante attenzione giornaliera, e se ben tenuto, seguendo tutte le regole che le normative prevedono per questa mansione, può generare anche dei guadagni interessanti.

Ovviamente in questo caso parliamo di aprire un’attività innovativa e a carattere ristretto, un po’ sul modello di quello che era l’allevamento di galline dei propri nonni o bis-nonni. Non andremo a vedere una produzione su larga scala, che prevede strutture e tipologie di approccio completamente diverse. Oltre a leggere questo articolo vi consigliamo anche un nostro pezzo riassuntivo con Cosa coltivare per guadagnare? 5 idee innovative e redditizie.

Vantaggi nell’allevare galline ovaiole  e pulcini

Vediamo subito perchè ci si dovrebbe buttare nell’intraprendere un’attività simile ragionando su quali sono i vantaggi. In effetti ce ne sono diversi, tutto per il solo sacrificio di massimo 30 minuti al giorno da dedicare al pollaio. A seconda di cosa si deve fare per la manutenzione possono esserci giorni in cui è necessario dedicargli più tempo, ma a regime normale i tempi sono più o meno questi. Ecco ciò che se ne ricava in termini positivi:

  • Uova fresche e all’occasione buona carne.
  • Le galline ovaiole eliminano dal giardino erbacce e insetti, contribuendo a mantenerlo pulito.
  • Gli escrementi delle galline ovaiole rappresentano uno dei migliori fertilizzanti in circolazione.

Se non siete ancora convinti vi ricordiamo che allevare galline ovaiole può essere una fonte di guadagno visto che un singolo uovo può esser venduto anche a 40 centesimi. Andiamo a vedere nel dettaglio come costruire un pollaio. Tra le razze migliori di galline da allevare troviamo sicuramente la Livorno, l’Ancona,  Ermellinata, Eureka, Amburgo e Isa Brown. Le prime due razze nello specifico sono ottime per produrre uova. Ora andiamo a vedere nel dettaglio come costruire un pollaio.

Come costruire un pollaio fai da te

Quando ci si pone di fronte alla scelta di costruire un pollaio per uso domestico, un primo passo è sapere quali sono le regole da seguire per una creazione che sia nelle regole e soprattutto confortevole per gli animali che vi andranno a vivere in modo da rispettarli e dargli una vita confortevole e degna. Intanto deve essere solido, ovvero resistente a diversi agenti esterni, ecco quali:

  • Agenti atmosferici
  • Assalti di gatti
  • Assalti di faine e topi

È fondamentale però, che allo stesso tempo sia una struttura abbastanza leggera da poterla facilmente spostare, per posizionarla in zone ove l’erba sia presente. (Ricordatevi che le galline mangiando l’erba, la desertificheranno prima ancora che abbia la possibilità di crescere nuovamente).

Si deve realizzare una struttura con servizi completi e verandata (le misure devono essere congeniali al numero di animali che metterete nel pollaio). Deve essere realizzata con materiale di buona qualità, e con alcuni elementi come le assicelle in compensato marino, non usate il truciolare che si distruggerebbe in brevissimo tempo.

Per quanto riguarda invece il legno della struttura completa, si può scegliere il larice che per sua natura è resistente agli agenti atmosferici, o i listelli di abete, purché siano impregnati in fabbrica sotto pressione e a caldo, e attraverso l’aggiunta di traverse a mezzo legno. Ecco il materiale necessario per completare e costruire un pollaio fai da te:

  • 11 metri di listello 40×40 mm
  • 2,5 metri di listello 25×40 mm
  • 1 m2 di perline
  • 2 metri di rete da pollaio di altezza 600 mm
  • Compensato marino con spessore 16 mm: due pezzi 500×650 mm e infine 1 pezzo 500×500 mm
  • Viti Ø 5×70 mm
  • Chiavistelli e cerniere
  • materiale per la finitura

I listelli servono a formare i lati lunghi del pollaio, alla base al tetto. Al loro interno si realizza uno scavo a mezzo legno per ogni capo delle traverse. Per accertarsi che le cave corrispondano, accoppiate i listelli e fate la verifica. Gli stessi capi delle traverse andranno lavorati a mezzo legno, in modo che si possano incastrare all’interno dei longheroni.

Importante è una delle due traverse, perché sarà quella che delimiterà la larghezza della camera di cova. Prima di cominciare il lavoro, è bene avere chiaro quale tipo di gallina e quale ipotetico numero di uova si dovrà andare a gestire. Il fissaggio dei longheroni con le traverse, viene rinforzato con l’ausilio delle viti che abbiamo inserito tra i materiali necessari, che inserite dal basso andranno ad attraversare tutti gli incastri. Simile è quanto concerne il tetto, anche se avendo le traverse più strette va ad inserirsi fra i longheroni di coltello, per essere poi fissati con le viti che passano dall’esterno.

La camera di cova e la veranda  del pollaio che andremo a costruire devono essere divise attraverso un pannello di multistrato marino, o di qualunque materiale che però come abbiamo visto deve essere resistente all’umidità. Il pannello dovrà presentare una porticina realizzata ad arco a misura della chioccia. Tale pannello si fissa ad una coppia di pilastri, attraverso l’ausilio di colla e viti. Ecco un breve video in vostro aiuto:

Altro elemento che necessità di materiale ad alta resistenza nei confronti dell’umidità, è il fondo della camera di cova, che deve presentare i fori di aerazione. Dopo aver avvitato il telaio che forma il tetto sulla sommità dei pilastri, si sarà completata la struttura portante. La stia è un altro aspetto importante nella realizzazione del pollaio, perché ospitando esseri viventi, deve presentare alcune importanti accortezze, ecco quali:

    • Se verniciata, deve essere fatta con prodotti che non presentino metalli pesanti o solventi, che sono altamente nocivi per galline, pulcini e le stesse uova (quindi anche per chi le mangia).
    • La rete da pollaio oggi deve essere realizzata in plastica anziché con il fil di ferro, perché non viene corrosa, e quindi non rischia di far sporgere fili di metallo pericolosi.
    • Le perline che rappresentano il rivestimento, verniciate seguendo sempre le regole di cui sopra, vanno inchiodate sopra la rete e direttamente sui pilastri.
    • L’accesso alla stia che si utilizza per nutrire ed abbeverare le galline, deve presentare uno sportello legato al pilastro posteriore. Se munito di catenaccio, o di qualsiasi elemento di chiusura come lucchetti e roba del genere, i materiali devono essere rigorosamente d’ottone o acciaio inox.




L’incubatrice per pulcini da allevare, ecco come farla

Qualora nel proprio allevamento oltre alle galline ovaiole si vogliano allevare anche i pulcini, una buona idea potrebbe essere quella di realizzare un’incubatrice fai da te per la cova delle uova. Si trova anche già pronta in commercio, ma i costi sono decisamente più elevati. Per realizzarla non serve nemmeno molto materiale, sono sufficienti queste cose:

  • Una ventola in metallo, che si può ricavare ad esempio da un congelatore di grandi dimensioni
  • Un timer (ad esempio è ottimo quello della lavatrice)
  • Una griglia dove porre e far girare le uova
  • Uno spazio sufficiente a contenere un certo numero di uova.

La ventola e la resistenza elettrica, se collegate con un termostato, garantiscono che si possano ricreare le giuste condizioni di temperatura ideali affinché le uova si possano schiudere. Fissando la griglia al timer della lavatrice, si riuscirà a far girare le uova all’interno del contenitore.

Come allevare galline e pulcini per guadagnare

Vi diamo infine alcuni consigli utili se decidete di allevare galline ovaiole e pulcini per guadagnare o integrare i guadagni della vostra azienda agricola. Le galline sono onnivore, ma è importante che possano mangiare granturco (o tramite mangimi in commercio o dandoglielo voi stessi). Inoltre ricordate di prelevare le uova depositate ogni giorno. Se volete acquistare galline l’ideale è che abbiano dalle 18 alle 22 settimane, e costano mediamente 5 euro l ‘una.

Vi ricordiamo infine che sul nostro sito troverete moltissime idee per aprire un’attività e allevare animali, come ad esempio allevare api,o magari aprire un allevamento di lumache o ancora anche se vi sembra strano potete decidere di allevare lombrichi oppure diventare Allevatore di conigli per fare soldi.

Un allevamento biologico di galline ha caratteristiche simili al convenzionale, ma deve rispettare alcune norme: un pollaio con 6 capi ogni metro quadro e inoltre un’area di pascolo minima a capo di 4 metri quadri. Se l’articolo vi è piaciuto vi invitiamo a lasciare  un mi piace sulla nostra pagina facebook!

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